Wayfinding e graphic design ambientale
per la brand identity
Partecipare ad una fiera, realizzare uno stand o allestire lo spazio per un evento sono da sempre una sfida, fonte di stress e preoccupazioni per aziende grandi e piccole. Ma rinunceresti mai a questa straordinaria opportunità di crescita e visibilità?
L’importante è investire bene il proprio denaro e il proprio tempo, assicurandosi di realizzare uno spazio che sia a misura di cliente, che “parli” del brand e che aiuti davvero a comunicare i valori aziendali.
Come? Sfruttando discipline moderne come il wayfinding e il graphic design ambientale (e affidandosi a un archigrafico).
Comunicare attraverso lo spazio fisico: wayfinding e graphic design ambientale
Il bisogno umano di “trovare la strada” e orientarsi nello spazio è ancestrale. Anche nel nostro mondo moderno, questo bisogno persiste, assumendo nuove forme attraverso simboli, cartelli, segnali, colori e forme.
È quello che nel settore della grafica applicata agli spazi fisici è conosciuto come Wayfinding (letteralmente “trovare la strada”) e Graphic design ambientale (o EGD, Environmental Graphic Design).
Queste discipline:
- aiutano le persone a orientarsi e spostarsi in modo intuitivo all’interno di uno spazio fisico;
- creano un’esperienza visiva coerente e immersiva, trasformando lo spazio fisico in uno strumento di comunicazione e promozione.
La prima impressione conta.
Investire in graphic design ambientale e wayfinding porta numerosi vantaggi alle aziende che devono partecipare ad una fiera o ad un evento espositivo. Quando le persone si muovono con fluidità all’interno di uno spazio, trovano le informazioni senza sforzo e si sentono a proprio agio, questo si traduce in:
- una maggiore soddisfazione dei clienti (potenziali e non);
- una riduzione dei tempi di attesa e delle richieste di assistenza;
- un aumento delle vendite e della fidelizzazione;
- un miglioramento dell’efficienza operativa.
Ambienti ben progettati e di facile fruizione sono fondamentali per offrire un’esperienza positiva agli utenti. Una buona segnaletica gli permette di raggiungere la loro destinazione senza stress e perdite di tempo, mentre una progettazione archigrafica coerente e coordinata rende lo spazio immediatamente riconoscibile e memorabile, rafforzando l’immagine del brand.
Questo è particolarmente vero durante una fiera, ad esempio, quando è cruciale catturare l’attenzione dei visitatori in un contesto affollato.
Quello stand, quell’allestimento costituiscono la prima impressione che si imprime nella mente del potenziale cliente; l’idea, l’identità di cui gli resterà memoria.
Wayfinding e graphic design ambientale nel contesto aziendale
Il wayfinding, termine nato negli anni Sessanta per indicare la segnaletica stradale e urbana, si è evoluto nel più ampio concetto di graphic design ambientale. Non si tratta solo di sistemare cartelli e segnali o di piazzare il proprio logo qua e là, ma di organizzare spazi e creare esperienze positive e memorabili che rafforzino l’immagine del brand.
Qualcuno infatti lo chiama anche experience design.
Oggi quasi tutte le aziende hanno una presenza online, ma l’impatto dello spazio fisico rimane insostituibile. Per questo la domanda di progetti di graphic design ambientale da parte delle aziende è in crescita.
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Non è un costo, ma un investimento.
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Un’impresa consapevole del valore della propria identità esprime il proprio marchio (cioè i propri valori) in tutto ciò che fa e in ogni luogo in cui lo fa: avere ambienti “brandizzati” diventa una risorsa preziosa.
Roberto Zanoletti, archigrafico per il tuo spazio
Il design grafico ambientale è un campo trasversale del design in cui il branding e il marketing si intrecciano con la grafica, il design degli interni, la segnaletica e soprattutto l’architettura.
Un grafico potrebbe non essere in grado di cogliere la complessità di uno spazio fisico, né di capire come inserirlo in un dato contesto o quali materiali usare per veicolare un determinato messaggio.
Di contro un architetto probabilmente non sa “vestire” lo spazio con i segni, i colori e i simboli capaci di comunicare il brand e di trasmettere la sua immagine e i suoi valori.
Perché allora non affidarsi a un archigrafico?
Con oltre 20 anni di esperienza nel settore del graphic design e un background in architettura, ho le competenze multidisciplinari necessarie per affrontare questo tipo di progetti.
L’approccio analitico tipico dell’architetto mi permette di pre-vedere le potenzialità dello spazio, mentre l’esperienza nella grafica è garanzia di un messaggio visivo chiaro ed efficace.
Per il grafico “puro” gli spazi da rivestire graficamente sono un dato di fatto. Per me, invece, sono elementi centrali, da progettare e integrare nel “sistema espositivo”. Non superfici semplicemente da “decorare”, bensì componenti cardine dell’impianto architettonico e comunicativo dello stand.
Avresti al tuo fianco un professionista che sa unire estetica, funzionalità ed efficacia comunicativa, oltre che guidare il processo creativo dall’analisi iniziale fino alla realizzazione concreta del progetto. Due figure in una (architetto e grafico), con la garanzia di avere una progettazione integrata e coerente in ogni aspetto.
In fondo, il mio compito è sempre lo stesso: guidare e orientare l’utente quando deve muoversi in uno spazio, utilizzare un sito web o sfogliare una brochure.
Il vantaggio per te?
- Concept e progettazione grafica e architettonica insieme.
- Coordinamento organizzativo e logistica (ho fornitori e allestitori con cui collaboro da tempo).
- Nessuna necessità per te di seguire personalmente il lavoro o di preoccuparsi dei dettagli operativi (penso a tutto io).
- Interlocuzione diretta e senza intermediari.
- Iter snello (che significa rispetto delle tempistiche e del budget).
Come funziona?
Con il processo che ho messo a punto trasformo le tue esigenze in soluzioni di graphic design ambientale che fondono armoniosamente branding, marketing, design d’interni, wayfinding e architettura:
- Consulenza strategica iniziale per comprendere esigenze ed obiettivi.
- Sviluppo del concept creativo personalizzato, basato sul brand e sul target.
- Progettazione dettagliata (soluzioni grafiche, architettoniche e materiali).
- Realizzazione e allestimento completo.
- Supporto continuo e collaborazione durante tutte le fasi del progetto.
Vuoi capire meglio? Guarda i miei progetti
Ricapitoliamo.
Perché ti servono wayfinding e grafica ambientale
Migliorano l’orientamento e la fruibilità degli spazi, riducendo la confusione e la frustrazione dei visitatori.
Rafforzano la brand identity, comunicando l’identità aziendale in modo coerente e memorabile attraverso elementi visivi e grafici strategici.
Creano un’atmosfera piacevole e coinvolgente, influenzando positivamente le emozioni e le percezioni dei visitatori e creando un’esperienza positiva e distintiva.
Incrementano la sicurezza e l’accessibilità, garantendo un ambiente sicuro e fruibile per tutti, comprese le persone con disabilità.
Ottimizzano la comunicazione interna, facilitando la collaborazione tra i dipendenti, favorendo un senso di appartenenza e di coesione e un clima positivo.